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Venghino Signori Venghino!

circo-italia

E’ già da un bel po di tempo che quando apro i giornali o accendo la TV sui notiziari, sento in sottofondo la tipica musichetta del Circo.

Ormai quel motivetto che tutti conosciamo non riesce più a togliersi dalla mia testa; quando passano le immagini dei personaggi della politica e del potere nostrano, il volume della musica si alza, e se chiudo gli occhi mi sembra di vedere nani, ballerine, acrobati, clown, tutti coi volti dei nostri politici.
Poi li riapro e… mi accorgo che la realtà supera l’immaginazione; è tutto vero, sono loro!

Allora i miei ricordi del liceo si dirigono verso Giovenale, poeta latino satirico molto arguto, che aveva capito bene il motto segreto della politica: “Panem et Circenses”, ovvero dare al popolo cibo e svago, per distogliere l’attenzione dai loro affari, nella maggior parte dei casi, loschi.

Ma, la politica dei giorni nostri si è evoluta:  non solo fa fede all’antico motto, ma addirittura è essa stessa a dare spettacolo, pretendendo da noi un prezzo del biglietto assai salato, oltretutto senza farci divertire neanche un po.

I giornali e le televisioni (con rare eccezioni) sono i tendoni colorati moderni, i giornalisti quei panzuti presentatori col megafono che urlano: “…venghino signori venghino…”; tutto profumatamente pagato dai nostri portafogli, anche da quelli dei cittadini che non desidererebbero assistere a questo spettacolo, ormai più che deprimente.

Il ricordo del liceo continua, e scandisce la storia in ordine cronologico; rivedo nella lettura del passato quello che ancora succede ai giorni nostri, una sinusoide che ripete le sue curve, gli eventi, e mi preoccupo.

Dico la verità: a me il circo non è mai piaciuto; a parte alcuni acrobati che possono essere considerati veri atleti, tutto il resto del contorno è triste e deprimente, per gli animali direi anche crudele.
Il circo della politica è ancora peggiore, perché la storia si ripete, sempre; e tutti quelli che la conoscono sanno bene che a ridosso di una situazione come quella in cui siamo ahinoi coinvolti, c’è sempre dolore e distruzione.

Non ci fa ridere quindi questo circo della politica, vorremmo che chiudesse; saremo ben contenti di pagare il giusto biglietto a chi ci fornisce i servizi per cui lo paghiamo, invece che assistere a questo squallido, indegno spettacolo.

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14 Commenti • Venghino Signori Venghino!

  1. Ornella
    02 febbraio 2013 alle 16:25

    Io direi che questo post ogni giorno che passa è sempre più attuale, con l’aggravante che sono aumentati gli “artisti” del circo e che lo stesso è sempre più scadente.
    Uno spettacolo da non consigliare ai deboli di stomaco.

  2. The Doctor
    18 dicembre 2012 alle 13:39

    Ogni giorno ce n’è una, ogni giorno c’è un motivo in più per essere indignati, ogni giorno c’è un motivo in più per far si che questa indignazione non conti nulla, ma si mescoli nel miasma.

  3. ProfMF
    17 dicembre 2012 alle 08:54

    Si stanno addannando tutti per il comizio di ieri del giovane fidanzato d’italia.
    Il fatto è che, dati alla mano, non l’ha visto nessuno.
    Questo mi rincuora un pò, spero che un pò di sale in zucca piano piano ci rimanga…

    • angelo
      17 dicembre 2012 alle 09:23

      un tipico esempio di alto giornalismo!

  4. Felix
    15 dicembre 2012 alle 17:25

    Questi qui hanno capito che a noi italiani piace lo show e che non abbiamo ancora la maturità per giudicare i buoni e i cattivi.
    La colpa non è loro, ma la nostra, abbiamo quello che ci meritiamo.

  5. gabriella
    13 dicembre 2012 alle 09:46

    Mi chiedo se non ci sia una legge o qualche norma di diritto che in qualche modo vieti questo comportamento. Voglio dire che non è possibile che dobbiamo sorbirci tutti i giorni questo circo ridicolo che va in onda sulle reti televisive nazionali che finananziamo noi col canone obbligatorio = tassa.
    A me non me ne frega niente se vogliono continuare a fare i clown, ma non gli debbo pagare io la pubblicità sulle reti di stato.

  6. Rossana
    12 dicembre 2012 alle 13:01

    Sento tanta gente parlare, parlare, parlare e nessuno agire.
    Ma possibile che ancora siamo come i nostri bisnonni che hanno messo tutto nelle mani di un duce squilibrato solo perchè sapeva arringare le folle con le sue pazzie?
    Ma lo vedete Grillo che sta riscuotendo tutto questo consenso? Ma non vi sembra che potremmo ricascarci?
    Io un pò di paura ce l’ho.

  7. Giuliano Martelli
    11 dicembre 2012 alle 23:37

    C’è una categoria di persone che si arricchirano da queste farse e sono i comici di mestiere. I vari Crozza, Littizzetto, Benigni, e tanti altri che avrebbero rischiato la fame senza la materia prima che gli fornisce berlusconi & co.
    Siamo stanchi dei talk show con queste mummie, stasera vedevo Floris al solito con una pletora di gente inutile che parla e non fa nulla.
    Il più interessante è stato… Crozza!

  8. AdA73
    11 dicembre 2012 alle 17:30

    alfano che porge i fiori a berlusconi con la bocca aperta è meraviglioso 🙂

  9. Gabriele
    11 dicembre 2012 alle 16:10

    Dopo la ridiscesa in campo del nano (nominarlo porta sfiga) voglio proprio vedere come va a finire. come tanti altri, se prenderà molti voti alle elezioni giuro che farò di tutto per andare via da questa Italia che non riconosco più come la mia casa.
    Gabriele

  10. donatella
    11 dicembre 2012 alle 16:02

    sai che la stessa cosa succede anche a me? è come una sensazione che non mi abbandona, hai proprio detto bene, un circo ridicolo, e noi siamo gli spettatori che dobbiamo pagare il biglietto per far esibire questi cialtroni

  11. manuela
    11 dicembre 2012 alle 16:02

    è vero la situazione è sempre piu’ drammaticamente grottesca ( sono nauseata) c’è però un fattore ignorato o sottovalutato da questi malfattori , oggi l’informazione viaggia su binari non convenzionali , la Rete ci da la possibilità di sapere e capire, non solo, ma la rete ha memoria e non la puoi fermare

  12. Francesco GS
    11 dicembre 2012 alle 16:01

    Altro che circo, io direi che è tutto un dramma, dove le vittime siamo noi e nessuno che ci piange.
    Gli stati europei non vedono l’ora della nostra soccombenza, non è vero che vogliono salvarci, ma da che? da cosa?
    Se andremo alla malora tutti ci guadagneranno, come gli sciacalli alle vendite all’asta dei fallimenti.
    Svegliaaaa!!!!

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