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I servi sciocchi

I servi sciocchi

La quantità di servi sciocchi, è inversamente proporzionale al grado di civiltà di un popolo.

I servi sciocchi non sono utili a niente e a nessuno, tranne al loro padrone;

i servi sciocchi non hanno una personalità, si muovono con i fili del burattinaio;

i servi sciocchi sono come i fazzoletti di carta, usa e getta;

i servi sciocchi non hanno accesso alla conoscenza, gli è vietato anche soltanto conversare con chi ce l’ha;

i servi sciocchi sono destinati a finire nella pattumiera, il loro tiranno “pro tempore” se ne sbarazzerà non appena non gli saranno più utili;

i servi sciocchi sono la spina dorsale del malaffare, senza di essi i boss non potrebbero sopravvivere;

i servi sciocchi non conoscono la verità, ma la versione che gli viene propinata all’abbisogna;

i servi sciocchi però, sanno riconoscere le nipoti dei leader africani;

i servi sciocchi, in fondo, non servono nemmeno al loro padrone, non sapranno cavarlo dai guai quando inevitabilmente ci finirà;

i servi sciocchi sono maleducati, come il loro mentore;

i servi sciocchi spesso hanno il mal di schiena, la posizione non li aiuta;

i servi sciocchi non sanno cos’è il libero arbitrio, pensano sia vestito di nero col fischietto in bocca;

i servi sciocchi non si pongono delle domande, perché non avranno le risposte dall’unica persona a cui gli è consentito di chiedere;

i servi sciocchi che volessero alzare la testa, sappiano che il randello fa male;

i servi sciocchi non hanno uno stipendio, al massimo è un’elemosina, non importa la cifra;

i servi sciocchi non possono protestare, altrimenti andranno a fare i servi sciocchi a qualcun’altro;

i servi sciocchi sono la carta igienica del loro padrone, dieci piani di morbida inconsistenza.

Le persone intelligenti, non usano i servi sciocchi; semmai, dovrebbero adoperarsi per destarli e riportarli alla vita normale, al pari delle persone che tengono alla loro dignità e al loro futuro.

Aiutiamoli!

p.s.: le migliori definizioni che vorrete postare nei commenti saranno pubblicate nell’articolo.

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26 Commenti • I servi sciocchi

  1. diego
    21 giugno 2013 alle 11:44

    ma, dire quello che uno pensa, non vuol dire essere un servo sciocco. cercare anche di farsi un idea così personale sul tema non è essere servo sciocco… è piu mendace dire: io aspetto gli eventi per vedere cosa dicono… certo, quelli li aspettano tutti, però un idea anche piccola, uno se la fa.. perchè molte volte, le associazioni vengono senza che uno gliele chiede al cervello… per cui dire solo aspetto gli eventi, e dire io sono ne caldo ne freddo… uno un’idea anche facendo dei paragoni, anche per deduzione… cioè, dire ed osservare, per esempio, che questa radio, radio radio, è stata creata da fabio duranti, già mi da un idea di chi e il proprietario, a meno di vendite certe che fabio non ha mai accennato… indi per cui, uno per empatia, prova ad immaginarsi nei panni di fabio e si comincia a fare un idea di come stanno le cose… questa la chiamo logica, non essere sciocchi!!!

  2. flavio
    20 giugno 2013 alle 20:45

    dalle risposte che ricevo (una anche da un noto gatto cartone animato) si capisce una cosa sola e cioè che “people are funny” come dicono gli inglesi, e vi spiego il perché. Si sono oramai formate due fazioni ben distinte come i guelfi e i ghibellini e via dicendo. In questo blog nato da un’idea di Fabio, si è formato un nugolo di “servi sciocchi” che danno ragione a lui anche solo per simpatia (ne ha da vendere), mentre sull’emittente, tutti gli altri “servi sciocchi” stanno dalla parte del conduttore. Ma non è così che si fa la democrazia che significa appunto governo del popolo. Io, vorrei mangiare le salamelle del gatto Felix, ma per ora non voglio stare con nessuno e magari aspettare gli eventi per avere un’idea certa senza portare il cervello all’ammasso come fanno molti di qua e di la. Leggo, invece solo soliloqui inutili che per Fabio rappresentano un palliativo morale, un placebo. Per me chiunque vinca non mi porterà nemmeno un euro, ma non voglio essere come alcuni di voi, coalizzati per partito preso. Fabio stesso dovrebbe farlo presente in forza del suo senso di giustizia che gli riconosco. Amen

    • 20 giugno 2013 alle 21:50

      Caro Flavio, comprendo il tuo spirito “neodemocristiano”, e ti ringrazio per le virtù di cui mi fai concessione, ma permettimi di non essere d’accordo con quanto dici, anche se qui puoi dirlo all’infinito, sempre nei limiti della decenza.
      La democrazia, così come la libertà, è partecipazione, non distacco dagli eventi; io stesso, che non sono affatto presenzialista, debbo intervenire nel dibattito, quando questo merita il conforto delle opinioni.
      Nelle questioni di contrapposizione, chi si schiera da una parte o dall’altra, non può essere definito servo sciocco “tout court”; non era questo l’intento del mio post, e non voglio offendere la tua intelligenza dicendoti che non l’hai capito, perché invece credo di essere stato molto chiaro.
      Al contrario, interessarsi a un caso, può essere costruttivo, soprattutto se, come sono abituato a fare, a ogni mia affermazione, faccio seguire il documento che la prova, e le persone che lo desiderano possono farsi un’idea sulle carte, non sulle chiacchiere, magari chiedere ulteriori lumi, se non risultassero chiare o non complete.
      Ho deciso di accettare la sfida di discutere delle mie cose in pubblico, con grande sacrificio, per difendere un principio che non riguarda solo me, altrimenti non l’avrei mai fatto.
      Quella che mi riguarda non è una storia personale o addirittura familiare come la mia “controparte” vorrebbe far credere, ma riguarda profonde differenze culturali, alimentate dalla politica più becera, che stanno distruggendo la nazione intera.
      La Magistratura oggi si trova tra l’incudine e il martello… ma… non voglio anticipare qui il mio prossimo post, su cui ci sarà da discutere.

      • giampiero
        21 giugno 2013 alle 09:38

        Questa è l’Italia dove Ingroia viene fatto sparire solo per aver
        fatto l’inchiesta sugli accordi Stato Mafia dove DiPietro paga
        oggi aver scoperto Tangentopoli 20 anni fa dove la Boccassini
        è etichettata come toga Rossa per i processi a Berlusconi dove
        la magistratura è sotto tiro dai politici che da controllati fanno i
        controllori e dove i tanti magistrati morti vengono ricordati solo
        alle ricorrenze con i falsi pianti dai mandanti(morali e materiali)
        politici che sono gli unici a rimanere al loro posto(e delinquere)per
        tutta la vita politica con la consapevolezza di rimanere impuniti con
        le leggi fatte su misura da loro o per loro.

  3. Felix
    20 giugno 2013 alle 20:21

    Ma daiiii…!!!
    A Flavio, ma si vede da Marte che sei un “inviato sbeciale” del Wanna Marchi de’ noantri, anzi delle salamelle, visto che non è manco di Roma!
    Ma smettila, almeno se lo volete difendere, dite cose concrete, non slogan stupidi.

  4. flavio
    20 giugno 2013 alle 20:20

    io non devo fare querele a nessuno perché la cosa non mi riguarda direttamente ma sono nuovo del blog e prima di scrivere ho letto alcuni interventi e solo i tuoi oltre ad essere difficili da interpretare, sono a senso unico, parli spesso di vomito e sono di cattivo gusto. Le umili origini di una persona non le danno un’immunità dalla maleducazione. Secondo me tu non dovresrti affatto parlare di una vicenda che tra l’altro hai capito poco a causa della tua scarsa preparazione generale e al tuo odio innato per chiunque non sia operaio di sinistra. Il muro è crollato da tempo e non dovresti fare politica ossessiva.Appari come un sadico in attesa distruzione di una persona che nemmeno conosci……Fai una bella cosa, segui le vicende e TACI !!!!!!

    • Mauro
      20 giugno 2013 alle 20:23

      E tu, prima di postare, faresti bene a farti un giro sul blog, leggere i provvedimenti che sono stati postati, e poi tornare a scrivere un tuo parere, sempre dopo avere avviato il cervello, mi raccomando.
      Guarda che non voglio insultarti, solo farti ragionare.
      Mauro

    • Biancamaria
      20 giugno 2013 alle 20:26

      Scusa Flavio, ma mi sembra che sei tu che hai insultato tutti, e Giampiero in particolare, dandoci dei servi sciocchi, mentre invece non mi pare che nessuno dei commenti si sia indirizzato a persone specifiche.
      Riguarda un po’ l’educazione, prima di scrivere offese

      • giampiero
        20 giugno 2013 alle 20:34

        Grazie ma non merita nemmeno tanta attenzione è fiato sprecato.

    • giampiero
      20 giugno 2013 alle 20:30

      Lo vedi che oltre ad essere un servo sei anche un servo
      fascista e razzista parli di ignoranza perchè non ho un titolo
      di studio come il tuo che magari hai comprato e difendi quelli
      della tua razza io da ex sindacalista quelli come te li ho sempre
      combattuti perchè fanno parte di quella razza che(ripeto)mi fanno
      vomitare metti in mezzo la politica mentre qui si parla di reati penali
      e se io devo tacere tu devi sparire dalla mia vista perchè nessuno
      ti ha cercato e sei tu che mi hai indegnamente nominato nel post
      finiscila qui perchè non sei gradito ospite nei miei post.

    • 20 giugno 2013 alle 20:41

      SI può parlare anche senza scaldarsi troppo.
      Giampiero non lo conosco personalmente ma è chiaro che è un tipo “focoso”, dai trascorsi di lotta sindacale, e quindi la sua verve, quando viene stuzzicata, reagisce.
      Flavio, a te dico che non è bello esordire con un attacco a una persona, poi, credo che ti sei scelto il bersaglio sbagliato… 🙂
      Non penso sia costruttivo insultarsi.
      Scambiatevi i pareri: diversi e diametralmente opposti, ma con un limite dialettico che non deve arrivare all’insulto; altrimenti non serve a nulla.
      Grazie a tutti.

      • giampiero
        20 giugno 2013 alle 20:48

        Pienamente daccordo io ho sempre esposto i fatti ma ho sempre
        reagito(duramente)agli attacchi gratuiti specialmente se fatti politicamente e che non hanno riscontro con l’argomento trattato
        qui non si parla di Bianco Nero Rosso ma di fatti acclarati che hanno
        risvolti penali ma sopratutto morali.

  5. flavio
    20 giugno 2013 alle 19:45

    leggo i commenti più disparati e alcuni sembrano scritti da “servi sciocchi” di questo blog, come quello di Giampiero, al limite della querela da parte di Ilario. Esageratoooooo!

    • giampiero
      20 giugno 2013 alle 20:01

      La tua risposta è la conferma a quanto detto fammela tu una
      querela visto che il tuo pupillo(che io nemmeno ho nominato)
      più volte sollecitato a farla se ne è guardato bene sapendo
      quello che è successo.

    • giampiero
      20 giugno 2013 alle 20:15

      Dalla tua risposta si capisce che sei un servo, sciocco o
      intelligente non lo so ma un servo sicuramente prima di sputare
      sentenze su chi non conosci la storia personale di una vita pensaci
      bene e le querele si fanno e si subiscono basta avere le palle per
      andare in fondo e il tuo pupillo(che nomini tu non io)ne è sprovvisto
      come chi lo difende a prescindere

  6. giampiero
    20 giugno 2013 alle 16:34

    Volete avere la conferma su quanti siano i servi sciocchi e quanto
    siano dannosi alla collettività basta sintonizzarsi su RadioRadio domani
    alle ore 17 e capirete tutto.
    N.B.
    Vista l’ora in fascia protetta si sconsiglia la trasmissione ai bambini
    che credono alla buona fede e per gli adulti si consiglia prima di mettersi
    all’ascolto una o due pasticche anti vomito.

  7. 19 giugno 2013 alle 17:42

    eppure governano il mondo..hanno tre neuroni ma li usano ad un unico scopo gabbare le persone che si pongono problemi filosofici e hanno visioni talmente globali che loro non comprenderanno mai.i servi sciocchi credono all’asino che vola se puo’ tornargli utile.e quel che è peggio se gli fa comodo si impegnano per fartelo credere

  8. danyel
    19 giugno 2013 alle 15:24

    I servi sciocchi non hanno memoria, ma hanno solo una “cache” (memoria temporanea) ad uso e consumo esclusivo dell’utilizzatore finale.

  9. Luigi Frangia
    18 giugno 2013 alle 09:52

    Lavoravo in un’azienda di pellame (fabbricazione) come designer, il padrone aveva assunto come operai e personale d’ufficio tutti servi sciocchi come li chiami tu.
    Non ti dico poi il personale femminile, alcune delle quali dovevano anche soddisfare le sue frustrazioni.
    La società andava bene, io disegnavo gli oggetti che alla gente piacevano.
    Fino a quando una delle dipendenti ha convinto a suo modo (capisc’ a mme’) che era inutile pagare il mio stipendio perchè lei avrebbe fatto meglio.
    Sono stato licenziato con una scusa, e l’azienda, dopo meno di due anni è fallita.
    Non recupererò neanche i soldi che mi sono stati liquidati dal tribunale.

  10. nando 61
    18 giugno 2013 alle 09:38

    Ho la sensazione. caro Fabio, che il tuo post non sia casuale, ma sia diretto anzi direttissimo. Chi doveva capire ha capito, e io sono d’accordo con te al 100%. Ti fa onore non infierire, ma aiutare, anche se non otterrai alcuna gratitudine.

  11. marino
    17 giugno 2013 alle 23:40

    I servi sciocchi sono un bene strumentale di una catena di montaggio aziendale tirannoide..I servi sciocchi sono altresi lo speccio del loro mentore che in delle particolari angolazioni oblique del giorno acceca loro stessi con i suoi poveri riflessi..I servi sciocchi sono un ente totalmente avulsa ,passiva smistata come un vegetale..I servi sciocchi vivono il brio di un contesto itinerante senza farne parte nella lor’ integrita ..nella loro semplice dignita’-Il servo sciocco è come un assorbente..e qui do spazio alle interpretazioni-ciao fabio..ho sentito tanta energia in questo tuo pezzo ti ringrazio

  12. Gianni
    17 giugno 2013 alle 21:57

    Il mondo, caro Fabio, è pieno di sciocchi, altrimenti le guerre sarebbero finite da un pezzo.

  13. Emma
    17 giugno 2013 alle 19:03

    I servi sciocchi non hanno peli sulla lingua. Si, finché il capo si fa la ceretta al culo!!! (si può dire?) 🙂

  14. valentina 74
    17 giugno 2013 alle 19:01

    i servi sciocchi non avranno mai la stima neanche del loro padrone

  15. eleonora
    17 giugno 2013 alle 19:00

    Ma in Italia secondo te ci sono più servi sciocchi o non servi non sciocchi? A me sembra che gli sciocchi aumentino a dismisura giorno dopo giorno, mi preoccupo?

  16. giampiero
    17 giugno 2013 alle 18:58

    Fabio perfettamente in linea con qualche mia esperienza
    sindacale un industriale negli anni 70 mi disse io ho stima
    di quelli come te che mi combattono tutti i giorni che di quelli
    che mi leccano tutti i minuti perchè domani leccheranno quello
    che prenderà il mio posto e tu lo combatterai,detto oggi sembra
    anacronistico ma 40 anni fa era un onore sentirselo dire davanti
    a tuttti.

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